Specchio di gomma …la parola ti ritorna!

specchio-articoloTi è mai capitato di incontrare almeno una volta nella vita una persona che ” a pelle” non ti è piaciuta sin da subito?

Qualcuno di cui avevi sentito subito che era…in un certo modo?

Una filastrocca di Martin, mio figlio di 9 anni dice esattamente: specchio di gomma la parola ti ritorna… specchio di catrame la parola ti rimane…  specchio riflesso se ti muovi… sei disperso.

Ci sono persone che con il loro modo d’essere, credere , comunicare, parlare, agire ( o almeno con quello che crediamo siano le loro caratteristiche) tendono a spingere i nostri “pulsanti di reazione” nascosti. Ecco proprio quelle persone, sono generalmente i nostri più grandi maestri. Questi individui servono come specchi nella nostra vita e ci mostrano ciò che deve essere rivelato a noi stessi e che spesso neghiamo. Accorgersi di quello che non ci piace in altri ci aiuta a guardare più in profondità dentro noi stessi per caratteristiche e problematiche simili che hanno bisogno di riequilibrio, di trasformazione o cambiamento. Quando a qualcuno viene proposto di analizzarsi, ad esempio su ciò che gli fa percepire una persona irritante, in realtà si sta parlando di analizzare un’immagine speculare di sé. E’ quasi automatica la reazione di resistenza a questa idea, di avere quella caratteristica o dinamica in se. Piuttosto, la persona coinvolta sosterrà che non è la persona: infastidita, arrabbiata, violenta, depressa, antipatica, pettegola, piena di sensi di colpa, critica o piagnona che il suo “specchio / insegnante” sta riflettendo in quel momento. Il problema è con l’altra persona, giusto? Sbagliato! Sarebbe comodo se potessimo sempre dare la colpa all’altra persona, ma non è sempre così. La domanda chiave da porsi è: “Se il problema è davvero dell’altra persona e non il mio, allora, perché quella persona influisce così negativamente quando ce l’ho intorno?”

I nostri specchi possono riflettere:

  • Le nostre Carenze: Già, proprio quelli che chiamiamo negli altri: difetti caratteriali, debolezze, caratteristiche, ecc., sono più facilmente visibili in altri che in noi stessi. Qui la funzione dei nostri “specchi” è quella di farci accorgere finalmente delle nostre carenze più chiaramente e scegliere finalmente di fare qualcosa di diverso per migliorarci.
  • L’ingrandimento di dettagli e comportamenti: Come una lente d’ingrandimento ecco che la dinamica si ripete andando ad ingigantire aspetti che fino ad allora erano rimasti dormienti dentro di noi. Non solo, esso è infatti un utile strumento di verifica e “miglioramento” del proprio modo d’essere. Sopratutto quando davvero non è da te essere il tipo: critico, prepotente di carattere che il tuo specchio riflette. Vedendo questo comportamento nel tuo specchio, ciò ti aiuterà ad accorgerti di come le vostre abitudini, convinzioni, comportamenti sono depotenzianti e a volte inutili. Ad Esempio: Tendi a subire comportamenti particolari da parte di certe persone, senza reagire …Questo processo, può servirti per fare una scelta in merito ad un nuovo e più potenziante e positivo comportamento che fermi una volta per tutte questa dinamica tra te e l’altro.
  • Emozioni represse: I nostri specchi spesso riflettere le emozioni che abbiamo represso nel tempo. Vedendo come in uno schermo, qualcun altro scatenare delle emozioni simili, ci può benissimo capitare di sentirci toccati nei sentimenti. Questa sensazione di “insopportabilità” nasce per evidenziare ancora una volta un’area di miglioramento su cui lavorare per riequilibrarci.

Per la mia esperienza, ci sono vari tipi di “specchi”. Ciò determina la profondità e l’impatto degli episodi che possono spronarci al cambiamento. Ricorda che la leva del cambiamento per eccellenza nell’uomo è “il dolore”, un evento o una situazione particolare, può cambiare una percezione, un comportamento e addirittura uno stile di vita, anche in modo radicale.

Specchi di relazione

I nostri familiari, amici e colleghi non riconoscono i ruoli di “specchio”che agiscono per noi a livello cosciente. Tuttavia, non è casuale che ciò avvenga nelle nostre famiglie e nelle nostre relazioni. E’ importante comprendere che ciascuno è nella vita dell’altro per imparare l’uno dall’altro. I nostri familiari (genitori, figli, fratelli) spesso svolgono ruoli importanti di rispecchiamento per noi. Questo è perché è più difficile per noi correre via e nasconderci da loro. Inoltre, evitare il rispecchiamento senza prima aver risolto la dinamica è un’azione improduttiva. Infatti, prima o poi, la vita ti presenterà uno specchio diverso ed anche più grande dell’altro, per ripresentarti, magari in modo diverso, esattamente ciò che stai cercando di evitare di conoscere di te stesso.

Ripetizione Riflesso dello Specchio

In pratica, ogni volta che evitiamo una persona in particolare, ed ogni volta che ci auguriamo che la nostra vita diventi meno stressante a seguito di quell’allontanamento,scateniamo una nuova “attrazione di specchi diversi ma con lo stesso messaggio”. Perché pensate che alcune persone tendono continuamente ad attrarre dei partner con problemi simili (alcolisti,violenti, imbroglioni, traditori, bugiardi, ecc)? Se anche riusciamo a mettere fine a quel tipo di relazione ma senza imparare ciò che abbiamo bisogno di sapere e fare azioni concrete di trasformazione di noi stessi, è fortemente possibile che il prossimo incontro sia con un’altra persona che rifletta, poi la stessa immagine e dinamica su di noi. Beh, è un’altra opportunità che la vita ci dà per conoscerci meglio e assumerci al responsabilità di ciò che accade. E se poi insistiamo nel negare la dinamica, ecco che si ripresenta ancora una terza, una quarta, insomma una serie di relazioni identiche per messaggio. Finché , talvolta, non prendiamo “sufficienti bastonate” per decidere , finalmente di assumarci le nostre responsabilità ed intraprendere un nuovo processo di cambiamento / accettazione.

specchio-articolo-2Il cambiamento delle nostre prospettive

Trovarci di fronte ad una persona che ci dà fastidio o disagio è una sfida per capire che ci sta offrendo una grande opportunità per conoscere noi stessi. Spostando le nostre prospettive e cercando di capire ciò che i nostri insegnanti ci stanno mostrando nelle loro riflessioni speculari possiamo cominciare a fare piccoli passi verso l’accettazione o la guarigione delle parti di noi ferite e frammentate all’interno di noi stessi. Come impariamo che cosa dobbiamo fare e quando impariamo a regolare di conseguenza la nostra vita, i nostri specchi cambieranno. La gente va e viene dalla nostra vita e ciò ci farà sempre ottenere nuove immagini speculari di noi stessi, man mano che procediamo nella nostra evoluzione.

Servire come specchi per gli altri

Serviamo anche come specchi per altri senza rendercene conto coscientemente. Siamo studenti e insegnanti in questa vita. Se sai questo, è facile che inizi a chiederti che tipo di lezioni offri agli altri con le tue azioni di ogni giorno. Ma questo è il rovescio della medaglia del concetto di rispecchiamento. Per ora sto cercando di agire sui miei punti di miglioramento e riflettere su ciò che la gente nelle mia vita, sta attualmente, cercando di insegnarmi.

Con Gratitudine sempre

Write a comment

CHIUDI
CLOSE